Cersaie 2026: quali sono le novità della fiera della ceramica? Un viaggio tra le collezioni Marca Corona e le tendenze future
Materia, colore e tempo si sono intrecciati nello stand Marca Corona: ecco cosa abbiamo portato a Cersaie 2026.
Si è chiusa da pochi giorni la 43ª edizione di Cersaie, che dal 21 al 25 settembre 2026 ha animato BolognaFiere richiamando professionisti, architetti e appassionati da tutto il mondo.
Anche quest'anno la fiera ceramica di Bologna si è confermata l'appuntamento internazionale di riferimento per le superfici ceramiche dedicate all'architettura e all'arredo, oltre che un vero e proprio osservatorio sulle nuove direzioni del gres porcellanato italiano.
Cersaie 2026 è stato, ancora una volta, il luogo dove intercettare in anteprima le novità e le tendenze che orienteranno il design ceramico internazionale.
Nel Padiglione 37, Stand C76-D75, Marca Corona ha presentato un percorso di superfici nato dall'idea che il tempo non svanisca, ma si depositi, costruendo nuovi strati di significato. Da questo pensiero le collezioni si sono distinte per matericità, giochi di cromie e pattern compositi, capaci di raccontare la sintesi di più epoche che convivono nello stesso disegno.
Anche l'allestimento degli ambienti ha seguito questa logica, articolandosi tra spazi dove funzionalità, benessere ed emozione convivono e dove il gres porcellanato italiano diventa strumento capace di costruire atmosfere e identità, per un'idea di interior design che va oltre la superficie.
Andando più nel dettaglio delle tendenze emerse a Cersaie 2026, la parola chiave scelta da Marca Corona per raccontare la propria proposta è stata la "sedimentazione": un'idea capace di tradursi in superfici dove più livelli materici, cromatici e decorativi convivono nello stesso disegno, proprio come strati che si sono depositati nel tempo.
Un principio che si intreccia naturalmente con la storia del marchio, attivo dal 1741 e da sempre capace di muoversi tra eredità artigianale e sperimentazione contemporanea. Da questa idea sono nate superfici in gres porcellanato di design che mettono al centro matericità, giustapposizioni di toni e pattern compositi, progettate per una ceramica italiana di design sempre più centrale nei progetti di interior design e architettura.
Lo stesso concept ha guidato anche l'allestimento dello stand, articolato in una sequenza di ambienti autonomi, ciascuno pensato per raccontare un capitolo diverso di Sedimenta e per favorire soluzioni di Mix&Match tra superfici diverse per effetto e formato.
Cersaie 2026 novità e tendenze: la stratificazione diventa linguaggio del design ceramico
Il tema scelto da Marca Corona per questa edizione affonda le radici in una suggestione lontana dalla ceramica: la consapevolezza che, dietro ogni vita che sfiora la nostra senza incrociarla davvero, si nasconda una storia altrettanto complessa. Da questo pensiero nasce anche il linguaggio "Multi-Layer" che negli ultimi anni ha attraversato moda, arte, cinema e architettura contemporanea, e che a Cersaie 2026 si è tradotto in una nuova generazione di superfici.
Ne sono un esempio le texture che richiamano le terre crude lavorate a mano, con leggere alonature e un velo di sabbia a sottolinearne il carattere artigianale. Ci sono poi le venature effetto legno, proposte tra una lettura più nodosa e una versione pulita e minimale e le trame che accolgono frammenti minerali e piccoli aggregati, dove il rigore architettonico incontra la ricchezza decorativa. Chiudono il quadro le grafiche più leggere, animate da sottili velature di colore e da una finissima puntinatura che dona identità a ogni singolo pezzo.
Una ricerca sull'abitare contemporaneo sia in ambito residenziale sia contract, in cui il gres porcellanato di design diventa strumento capace di costruire atmosfere.
Gres porcellanato italiano e progettualità: le collezioni Marca Corona a Cersaie 2026
Una ceramica italiana sempre più centrale nella progettazione di spazi funzionali e riconoscibili, capace di unire resa estetica e prestazioni tecniche elevate.
La visione di Marca Corona per il gres porcellanato di design resta quella della progettualità integrata: la piastrella non è più solo rivestimento o pavimento, ma un vero elemento di arredo, in dialogo con gli altri materiali del progetto. Con le collezioni presentate a Cersaie 2026 questa direzione ha trovato ulteriore conferma, a partire da proposte che meglio la rappresentano:
Ceramica italiana di design e arte contemporanea: un binomio anche a Cersaie 2026
A Cersaie 2026 lo stand Marca Corona ha ospitato anche uno spazio dedicato all'arte contemporanea, protagonista della quinta edizione di Marca Corona per l'Arte. Protagonista di questo capitolo è stata Marinella Senatore, tra le figure più riconosciute dell'arte partecipativa a livello internazionale, che per la prima volta nella sua carriera si è confrontata con la ceramica come materia e metodo di lavoro.
Speriamo che questo racconto delle novità di Cersaie 2026 e delle collezioni Marca Corona ti abbia restituito un quadro il più possibile completo delle tendenze che guideranno la ceramica italiana nella prossima stagione.
Sei un professionista dell'architettura o dell'interior design e vuoi scoprire da vicino le superfici presentate in fiera?
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