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Quando la scultura contemporanea diventa arte partecipativa. La mostra di Pino Deodato per la IV edizione di Marca Corona per l’Arte


Con la mostra “ricAMARE. Il ricamo è un gesto d’amore”, l’artista Pino Deodato ha presentato le opere della personale insieme agli ultimi lavori corali realizzati all’interno del progetto di Marca Corona per l’Arte.
 

Banner della mostra “ricAMARE. Il ricamo è un gesto d’amore” di Pino Deodato.

La scultura contemporanea è stata per la prima volta protagonista di Marca Corona per l’Arte, l’iniziativa che ogni anno promuove la creatività e la cultura collettiva dell’arte collaborando con i principali artisti del panorama moderno.

Dopo Andrea Mastrovito, Stefano Arienti e Giuseppe Stampone, l’edizione 2025-2026 di Marca Corona per l’Arte ha coinvolto Pino Deodato, l’artista che grazie alle sue opere “tra sogno e realtà” offre una rilettura garbata e profonda della materia, trasformando l'argilla in un linguaggio universale di cura e dedizione.

Questo messaggio è apparso in tutta la sua meraviglia nella mostra "ricAMARE. Il ricamo è un gesto d’amore" curata da Beatrice Audrito ed esposta a Galleria Marca Corona dal 9 ottobre al 30 gennaio 2026.

L’esposizione ha rappresentato il cuore della IV edizione di Marca Corona per l’Arte e, oltre alla personale dell’artista, ha incluso anche i lavori realizzati all’interno del progetto di arte partecipativa, tra cui spicca il grande bassorilievo nato dal workshop di Pino Deodato con i dipendenti di Marca Corona.

Pino Deodato nelle opere e poetica del suo percorso

Guardando più a fondo la vita, opere e poetica di Pino Deodato, scopriamo come questo autore trovi nell’artigianalità la sua cifra stilistica, tanto da definirsi più volte un “artigiano prestato all'arte”.

Con un curriculum internazionale che comprende numerose personali in Italia e all'estero, oltre alla presenza in prestigiose collezioni pubbliche e private, Pino Deodato è un artista che fa dell’essenzialità il proprio credo.

Anche la sua routine è fatta di gesti semplici, dove la materia non è mai solo mezzo, ma sostanza viva. In particolare, dice dell’argilla "Credo che la terra sia l’origine e la fine di ogni cosa" e da qui emerge il linguaggio sintetico ma profondo della sua arte, caratterizzata da un approccio multidisciplinare che spazia dalla pittura alla scultura.

Nella scultura Pino Deodato esprime la manualità al massimo, diventando un alchimista dell'immagine che trasforma mondi fantastici in metafora della condizione umana.

La sua poetica tra “sogno e realtà” o “realismo magico” vede molteplici personaggi e dettagli minuziosi prendere vita per raccontare le esperienze, sentimenti, fragilità di ogni essere vivente, affrontando così temi complessi in maniera accessibile e suggestiva.

Sono riflessioni universali in cui il ritorno al contatto diretto con la materia (argilla, terracotta, bronzo) dà forma a una narrazione collettiva davvero spettacolare, unendo passato e presente nella creazione artistica.

Artista al lavoro su bassorilievi in ceramica durante il laboratorio creativo.

Perché il ricamo è un gesto d'amore? Alla scoperta della mostra “ricAMARE. Il ricamo è un gesto d’amore”

Il ricamo come atto di cura e dedizione. Da qui "ricAMARE", un gioco di parole che unisce "ricamare" e "amare". Lo stesso Deodato ha definito così questa scelta:

"Penso che ricamare sia un gesto d’amore perché richiede pazienza, attenzione, collaborazione... Tutte qualità indispensabili in un rapporto d’amore fra due o più persone."

Per l'artista, il ricamo trascende la semplice tecnica decorativa e rappresenta una scelta verso la vita e verso gli altri. Infatti, in un’epoca dominata dalla velocità e dalla solitudine digitale, agire con pazienza, lentezza e dedizione è un atto rivoluzionario.

"ricAMARE" è quindi la metafora di un'azione meditativa e terapeutica, che Pino Deodato traduce nel linguaggio che gli è più affine: quello della scultura contemporanea in terracotta.

A dare il significato e nome alla mostra è stata infatti l’opera di arte partecipativa realizzata in collaborazione con i dipendenti di Marca Corona.

Pino Deodato ha guidato le persone dell’azienda in un processo creativo corale, dove ognuno ha contribuito attivamente alla genesi dell'installazione, portando la propria storia e “ricamandola” su tavolette d'argilla.

Installazione di opere in ceramica di Pino Deodato esposte alla Galleria Marca Corona.

Un lavoro di squadra che ha stimolato il dialogo e lo scambio, promuovendo la condivisione dell'autorialità: l’artista è il regista che attiva il processo, ma il senso e la forma emergono dal contributo collettivo, rendendo l'arte un vero "atto collaborativo".

Il risultato è un’opera composta da nove bassorilievi in terracotta invetriata bianca impreziositi da foglia oro, che definiscono un "grande ricamo" visivo.

Il bianco avorio e l'oro sono stati scelti appositamente per evocare la sensazione di un patrimonio "antico, prezioso e fragile", da custodire con estrema attenzione.

Ai bassorilievi si sono aggiunte poi due sculture a tutto tondo e alcuni temi decorativi ispirati all'archivio storico di Marca Corona.

La mostra "ricAMARE. Il ricamo è un gesto d’amore" ha compreso anche le opere della personale di Pino Deodato che raccontano alcuni dei temi più ricorrenti dell’artista: 

  • Il rapporto tra natura ed essere umano, presente in lavori come Adamo e Eva e Deposizione
  • La conoscenza, come nella scultura Mangiava le lucciole per vederci meglio dove l’invito a cibarsi di luce rivela la direzione verso la verità per comprendere la complessità della vita
  • La tradizione artistica de La campana di Filippo (omaggio a Brunelleschi) e Il Pranzo nuziale di Botticelli, che hanno rafforzato il loro significato nel dialogo con gli oggetti e manufatti storici conservati in Galleria Marca Corona
  • Pittura e scultura anche attraverso la grande tela L'ingegnere della luce, che chiudeva il percorso espositivo della mostra, dimostrando come nel lavoro di Deodato non ci sia soluzione di continuità tra le due discipline.

Dove vedere la mostra “ricAMARE. Il ricamo è un gesto d’amore” di Pino Deodato?

La mostra s’inserisce all’interno del progetto culturale di Marca Corona per l’Arte, l’iniziativa che anche promuove l'arte contemporanea e il dialogo tra territorio, società e artisti.

In questa IV edizione 2026, le peculiarità del racconto di Pino Deodato - manualità, materia, arte partecipativa e poetica del quotidiano - si ritrovano all’unisono anche come tema del Premio Marca Corona, il contest dedicato ai giovani artisti e designer  under 35, che si focalizza sulle nuove sperimentazioni artistiche e culturali per valorizzare il talento emergente internazionale.

Ed è proprio in concomitanza con la premiazione del concorso e il primo weekend di Arte Fiera Bologna, che la mostra “ricAMARE. Il ricamo è un gesto d’amore” è visitabile nella cornice del Teatro S. Leonardo di Via S.Vitale 63.
 

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