Multiforme Mira: il cemento si costruisce per strati
Sedimenta:
la materia oltre la superficie
Multiforme Mira interpreta il concept Sedimenta attraverso la sovrapposizione di memorie minerali, segni e consistenze. Il cemento diventa una distesa materica nella quale affiorano ciottoli, frammenti lapidei e piccoli aggregati, come elementi depositati dal tempo.
Ogni inclusione aggiunge profondità all’insieme: l’essenzialità incontra una presenza decorativa misurata, capace di rendere la superficie riconoscibile e di dialogare con l’architettura attraverso variazioni controllate.
Ciottoli, rocce e frammenti lapidei
La grafica del gres porcellanato effetto cemento è arricchita da fini ciottoli di fiume, piccole rocce e frammenti minerali: le inclusioni introducono variazioni di scala, densità e colore senza interromperne la continuità.
La superficie acquista così un carattere energico e tattile, adatto sia agli ambienti essenziali sia ai progetti dalla componente decorativa più evidente.
Sette tonalità tra
equilibrio e accenti cromatici
La palette comprende Sale, Lino, Bruma, Pomice, Quarzo, Coccio e Foresta. Le prime cinque tonalità attraversano sfumature neutre e facilmente coordinabili, creando una base versatile per progetti residenziali e commerciali.
Coccio e Foresta introducono due accenti più decisi, ideali per campiture intense, contrasti e zone focali. L’intera gamma può dialogare con legni, pietre, metalli e piccoli formati decorativi della gamma Marca Corona.
Multiforme Mira Wall Tiles:
la luce entra nel rilievo
La stratificazione prosegue sulle pareti con Multiforme Mira Wall Tiles, una proposta coordinata in pasta bianca nel formato 50x120. Le tonalità Magnolia, Duna, Guscio, Cala e Aloe incontrano le strutture tridimensionali Plica e Tassello, trasformando rilievi e riflessi in elementi del progetto.
Plica, una superficie rigata e cangiante
Plica sviluppa la superficie attraverso una struttura 3D rigata. Le linee scandiscono la parete e ne modificano la percezione, accompagnando lo sguardo lungo il formato.
La finitura Kristallina crea riflessi lucidi e cangianti che cambiano con l’incidenza della luce. Al tatto, la superficie conserva una sensazione morbida e vellutata, in equilibrio tra la precisione del rilievo e la fluidità della finitura.
Tassello,
il mosaico diventa struttura
Tassello interpreta la tridimensionalità attraverso una composizione di piccole tessere rigate. Gli elementi emergono dalla matrice matte con finiture lucide e lustrate, generando un mosaico materico attraversato da diverse intensità luminose.
La ripetizione dei tasselli crea una trama fitta e vibrante: Plica lavora sulla continuità e sulla direzione, mentre Tassello valorizza frammentazione e ritmo, per due strutture complementari, entrambe disponibili nei cinque colori dei rivestimenti.
Due materiali,
un sistema coordinato
Multiforme Mira unisce gres porcellanato e pasta bianca: i fondi effetto cemento definiscono la base materica e cromatica degli ambienti, mentre Plica e Tassello trasferiscono la stessa identità sulle superfici verticali attraverso rilievi e variazioni tattili.
La relazione tra i materiali permette di creare continuità oppure contrasti controllati, coordinando le tonalità o mettendo in evidenza pareti, nicchie e volumi architettonici.
Il formato 50x120 come elemento d’arredo
Il formato 50x120 riduce la presenza delle fughe e valorizza la continuità visiva delle strutture. La parete assume un aspetto vicino a quello di una carta da parati materica, con riflessi che ne modificano la percezione.
Plica e Tassello possono rivestire bagni, living, aree hospitality e spazi contract: la superficie verticale diventa così una componente attiva nella costruzione dell’ambiente.
Equilibrio e libertà compositiva
La versatilità di Multiforme Mira nasce dall’incontro tra una base architettonica essenziale e dettagli più espressivi. I neutri permettono di creare spazi sobri e accoglienti; Coccio, Foresta e le tonalità dei rivestimenti introducono variazioni cromatiche più personali.
Le strutture 3D aggiungono una componente scenografica misurata, mentre gli abbinamenti con legni, pietre e piccoli formati ampliano le possibilità compositive. Frammenti minerali, rilievi e riflessi trasformano l’effetto cemento in una materia stratificata, capace di cambiare con la luce e con gli elementi che la circondano.
