Primi accorgimenti per la posa

PRIMA DELLA POSA IN OPERA


Il posatore, essendo l’operatore professionale che realizza la piastrellatura e che per primo “vede” e “manipola” le piastrelle deve:
• Segnalare al committente e al progettista la presenza di eventuali difetti palesi (di qualità, tono, ecc.) presenti sul materiale ceramico;
• Attenersi a un progetto per l’installazione della piastrellatura che prevede una determinata tecnica di posa (a giunto unito, minimo oppure aperto, posa in parallelo
oppure in diagonale, fughe continue oppure sfalsate, ecc.); è certamente consigliabile che mostri al committente finale un campione rappresentativo (piastrelle solo
appoggiate “a secco”) della piastrellatura, e che ne chieda l’approvazione, eventualmente per iscritto.
La stonalizzazione è una caratteristica propria di alcuni prodotti ceramici.
Ceramiche Marca Corona consiglia la posa a correre con listoni sfalsati al massimo di 1/3. e fuga di almeno 2,0mm sul monoformato e 2,0/3,0mm sul multiformato.
• Nel caso di pavimenti in esterno si suggerisce tassativamente una posa a giunto aperto (almeno 3,0mm di fuga).


DURANTE LA POSA IN OPERA

 

Prima di iniziare la posa, si raccomanda di assicurarsi che la superficie di appoggio sia sufficientemente stagionata, planare e ben pulita.
Raccomandiamo di prelevare le piastrelle da scatole diverse per ottenere un miglior effetto cromatico.
Il posatore dovrà far notare in corso d’opera eventuali imperfezioni (presenza di gradini o piccoli dislivelli fra piastrelle adiacenti,…) della piastrellatura ceramica e ne chieda, anche in questo caso, per iscritto l’eventuale autorizzazione a continuare il lavoro da parte del committente finale oppure al responsabile del cantiere.
Il committente finale dovrà assicurare, per quanto di sua pertinenza, condizioni microclimatiche e di illuminazione tali da assicurare la possibilità per il posatore di condurre le operazioni di posa in modo affidabile, controllando pertanto i materiali e l’opera in corso di realizzazione, come prescritto in precedenza.
Nel periodo compreso fra la conclusione della posa e la consegna al committente finale, la piastrellatura ceramica dovrà:
• Essere mantenuta pulita e libera da cemento, sabbia, malta e da qualsiasi altro materiale che possa causare macchie e/o fenomeni di abrasione meccanica superficiale;
• Protetta da danni o contaminazioni potenzialmente apportate a seguito di una prevedibile frequentazione di altri operatori edilizi (imbianchini, elettricisti, falegnami, etc.).


AVVERTENZA:


CERAMICHE MARCA CORONA, A MATERIALE GIÀ POSATO:
• NON ACCETTA CONTESTAZIONI DOVUTI A VIZI PALESI DI TONO E SCELTA;
• NON RISPONDE SULLA QUALITÀ DELL’OPERA PIASTRELLATA FINITA MA SOLAMENTE SULLE CARATTERISTICHE DEL MATERIALE FORNITO.
E’ BENE PERTANTO CONSERVARE, AL TERMINE DELLA POSA, ALCUNE PIASTRELLE DI SCORTA PER EVENTUALI RIPARAZIONI, O ANCHE PER DISPORRE DI UN CAMPIONE RAPPRESENTATIVO DEL MATERIALE IN CASO DI CONTESTAZIONE.
Hithick 20mm. A vvertenze per la posa sopr aelevata.


WARNING VENTO E ROTTURA


Le pavimentazioni da esterno posate 
a secco in quota sono soggette all’azione del vento, con il rischio di sollevamento delle lastre. Il produttore raccomanda di far verificare l’idoneità del sistema di posa in quota da un tecnico abilitato in base alla normativa locale vigente ed alle condizioni d’uso, al fine di evitare il rischio di danni a persone e cose.

Una lastra ceramica posata su un sistema sopraelevato può rompersi per impatto qualora un oggetto pesante cada sulla stessa da una certa altezza, con il rischio di seri danni per chiunque possa sostare o transitare sulla piastrella stessa. Il mancato rispetto delle istruzioni fornite dal produttore relative alla posa su sistemi sopraelevati può
provocare seri danni alla persone.
Per maggiori informazioni e raccomandazioni di posa si rimanda al nostro sito www.marcacorona.it o al nostro catalogo “HiThick”.


ISTRUZIONI PER COMMITTENTI E PROGETTISTI


Quando l’applicazione delle lastre in 20 mm prevede l’utilizzo del prodotto ceramico in termini strutturali, si raccomanda al progettista e/o committente una attenta valutazione dei requisiti del progetto in relazione alle caratteristiche tecniche delle lastre. In particolare, al fine di evitare il rischio di danni a persone o cose il produttore raccomanda:
• Se l’applicazione prevede la posa sopraelevata, tenendo conto che una piastrella potrebbe rompersi in seguito alla caduta su di essa di un corpo pesante, verificare anticipatamente la destinazione d’uso specifica e attenersi alla tabella istruzioni di posa sopraelevata di seguito riportata ove, in determinate condizioni, è prevista
l’applicazione di un rinforzo sul retro della piastrella (doppia rete in fibra di vetro Fiber-Mesh Plus) fornito dal produttore;
• Con riferimento alla pavimentazione posata in quota, con qualunque sistema di posa a secco, rispettare le specifiche normative e condizioni d’uso locali riguardanti, tra l’altro, a titolo esemplificativo, l’azione del vento, il carico strutturale, le azioni sismiche, ecc.

Il mancato rispetto delle raccomandazioni sopra riportate possono portare ad un utilizzo improprio del prodotto e causare eventualmente gravi danni a persone o cose.

posa hithick