Faq

Sei qui: HomeFaq › Consigli di posa

Consigli di posa

  • - chiudi tutto+ mostra tutto
  • 1) Primi accorgimenti

    Prima di iniziare la posa, si raccomanda di assicurarsi che la superficie di appoggio sia sufficientemente stagionata, planare e ben pulita.

  • 2) Adesivi consigliati per applicare le piastrelle a pavimento e rivestimento

    utilizzo di un adesivo appropriato è di fondamentale importanza per la posa. Si raccomanda di seguire le indicazioni dei migliori produttori di adesivi per la posa di piastrelle ceramiche.

    In generale, l'adesivo più adeguato si individua considerando i seguenti fattori:

    • tipo di supporto;
    • tipologia e formato delle piastrelle;
    • destinazione d'uso (pavimento/rivestimento; interno/esterno) del rivestimento ceramico;
    • condizioni climatiche all'atto della posa;
    • tempi a disposizione per la messa in esercizio del rivestimento ceramico.
     

    Destinazione d'usoTipo supporto

    Tipologia di Piastrelle Tipologia

    Formato (Cm)

    Adesivi ConsigliatiNormativa EU EN 12004 e EN 12002

    Rivestimenti

    interni

     

          

    Intonaco cementizio o malta Gesso (intonaci o pannelli, previa applicazione di opportuno PRIMER)
    Pareti verniciate (solo se lo smalto è ben ancorato)

      

    bicottura, gres fine porcellanato smaltato, rivestimenti
    in pasta bianca, monocottura

    piccolo e medio formato
    (10x10;13x13;10x30; 20x20;25x33)

    Adesivi cementizi normali a tempo aperto allungato
    (Classe C1E - EN 12004)

    rivestimenti in pasta bianca

     

    grande formato
    (25x45;12,3x45;30,5x56;15x56;20x80; 30,5x91,5)

    Adesivi cementizi migliorati resistenti allo scivolamento a tempo
    aperto allungato (Classe C2TE - EN 12004)

    Grès fine porcellanato

    di qualsiasi formato

    Calcestruzzo di getto,
    Gesso cartonato,
    Impermeabilizzazioni in bagni e docce,
    Piastrelle ceramiche esistenti

    bicottura, gres fine porcellanato smaltato, rivestimenti
    in pasta bianca, monocottura

    piccolo e medio formato
    (10x10;13x13;10x30; 20x20; 25x33)

    Adesivi cementizi migliorati resistenti allo scivolamento a tempo aperto allungato (Classe C2TE - EN 12004)

    grès fine porcellanato

    formato ≤ 30x30

    rivestimenti in pasta bianca

    grande formato
    (25x45;12,3x45;30,5x56;15x56;20x80; 30,5x91,5)

    Adesivi cementizi migliorati, resistenti allo scivolamento a tempo
    aperto allungato (Classe C2TE - EN 12004 ) e deformabili (classe S1 - EN 12002)

    grès fine porcellanato

    formato ≥ 30x30

     

    Pavimenti Interni

    Massetti cementizi
    Pavimento in cemento esistenti (battuto, bocciardato)
    Massetti in anidrite (previa applicazione di opportuno
    PRIMER)

    bicottura, gres fine porcellanato smaltato, rivestimenti
    in pasta bianca, monocottura

    piccolo e medio formato

    Adesivi cementizi normali a tempo aperto allungato
    (Classe C1E - EN 12004)

    grès fine porcellanato

    qualunque formato

    bicottura, gres fine porcellanato smaltato, rivestimenti
    in pasta bianca, monocottura

    qualunque formato

    Solette in calcestruzzo - Massetti riscaldanti
    Pavimenti in ceramica, marmette e pietre naturali
    esistenti
    Impermeabilizzazione in bagni

    grès fine porcellanato

    Formato ≤ 30x30

    Adesivi cementizi normali a tempo aperto allungato
    (Classe C1E - EN 12004)

    grès fine porcellanato

    Formato ≥ 30x30

    Adesivi cementizi migliorati a tempo aperto allungato
    (Classe C2E - EN 12004 ) e deformabili (classe S1 - EN 12002)


    Pavimenti Esterni

    Massetti cementizi
    Solette in calcestruzzo
    Strati di impermeabilizzazione

    grès fine porcellanato

    Formato ≤ 30x30

    Adesivi cementizi migliorati a tempo aperto allungato
    (Classe C2E - EN 12004 ) e deformabili (classe S1 - EN 12002)

    grès fine porcellanato

    Formato ≥ 30x30

    Adesivi cementizi migliorati a tempo aperto allungato (Classe C2E - EN
    12004 ) e altamente deformabili (Classe S2 - EN 12002)

     

    Rivestimenti Estrerni

    Intonaco cementizio

    grès fine porcellanato

    formato 30x30

    Adesivi cementizi migliorati resistenti allo scivolamento a tempo
    aperto allungato (Classe C2TE - EN 12004)

    grès fine porcellanato

    formato ≥ 30x30 ; ≤ 45x45

    (*) Adesivi cementizi migliorati, resistenti allo scivolamento a tempo
    aperto allungato (Classe C2TE - EN 12004 ) e deformabili (classe S1 - EN 12002)

    grès fine porcellanato

    formato ≥ 45x45

    (*) Adesivi cementizi migliorati, resistenti allo scivolamento a tempo
    aperto allungato (Classe C2TE - EN 12004 ) e altamente deformabili (classe S2 - EN 12002)

    Calcestruzzo gettato in opera o prefabbricato

    grès fine porcellanato

    formato ≤ 20x20

    Adesivi cementizi migliorati resistenti allo scivolamento a tempo
    aperto allungato (Classe C2TE - EN 12004)

    grès fine porcellanato

    formato ≥ 20x20; ≤ 30x30

    Adesivi cementizi migliorati, resistenti allo scivolamento a tempo
    aperto allungato (Classe C2TE - EN 12004 ) e deformabili (classe S1 - EN 12002)

    grès fine porcellanato

    formato ≥ 30x30

    (*) Adesivi cementizi migliorati, resistenti allo scivolamento a tempo
    aperto allungato (Classe C2TE - EN 12004 ) e altamente deformabili (classe S2 - EN 12002)

     

    (*) Per piastrelle di grande formato posate ad altezze superiori ai 3 metri, alcune normative internazionali prevedono che la posa debba essere eseguita con il sistema misto adesivi-ganci meccanici da scegliere in relazione al peso della piastrella, all'altezza del rivestimento ed alle condizioni del cantiere.

    Nel caso di posa in condizioni di basse temperature oppure qualora sia necessario mettere in esercizio rapidamente il rivestimento ceramico è preferibile l'utilizzo di adesivi cementizi migliorati a presa rapida (Classe C2F - EN 12004).

    Stesura degli adesivi e posa delle piastrelle: accorgimenti
    Applicare l'adesivo sul supporto mediante spatola di idonea dentatura.
    Esercitare una buona pressione sulle piastrelle per assicurare la bagnatura di almeno il 70% della superficie totale.
    Nel caso di posa di piastrelle in ambienti interni commerciali oppure all'esterno è fondamentale applicare l'adesivo con il sistema della doppia spalmatura garantendo così l'assenza di vuoti all'interfaccia piastrella ceramica-supporto.

  • 3) Stucchi consigliati per la posa a pavimento e rivestimento

    E’ importante utilizzare uno stucco appropriato in funzione principalmente della destinazione d’uso del rivestimento ceramico. Si raccomanda di seguire le indicazioni dei migliori produttori di stucchi per fughe.

    Destinazione d'uso e stucchi consigliati in base alla normativa europea EN 13888:

    • ambienti interni residenziali: malte cementizie per fughe migliorate (Classe CG2 - EN 13888)
    • ambienti umidi interni (bagni, docce, piscine, ecc.) ed ambienti esterni: Malte cementizie per fughe migliorate con assorbimento di acqua ridotto (Classe CG2 W - EN 13888) ottenute con aggiunta di opportuno additivo liquido;
    • ambienti ad uso commerciale: Malte cementizie per fughe migliorate con elevata resistenza all’abrasione (Classe CG2 Ar - EN 13888) ottenute con aggiunta di opportuno additivo liquido;
    • ambienti in cui sia richiesta totale igiene e resistenza agli agenti chimici (piani di lavoro di cucine, industrie alimentari, ospedali, supermercati, ecc.): malte epossidiche (Classe RG - EN 13888).

     

  • 4) Pulizia finale cantiere

    Eliminazione dello stucco in eccesso

    Per una corretta ed agevole eliminazione degli eccessi di stucco, si raccomanda di seguire le indicazioni del produttore dello stucco. In generale, si consiglia di attenersi a quanto segue:

    Stucchi cementizi: quando lo stucco diventa opaco (normalmente dopo 10-20 minuti), pulire con una spugna di cellulosa dura con movimenti diagonali rispetto alle fughe tra una piastrella e l'altra. E' importante il rispetto di questi tempi per non rischiare di rimuovere lo stucco dalle fughe tra le singole piastrelle.

    Stucchi epossidici: ad impasto ancora fresco, bagnare abbondantemente la superficie delle piastrelle emulsionando con un tampone Scotch-Brite®, facendo attenzione a non svuotare le fughe. Il residuo liquido di stucco può essere rimosso con una spugna di cellulosa dura (da sostituire se troppo impregnata di resina). E' fondamentale rimuovere lo stucco epossidico tempestivamente prima che inizi ad indurirsi, in quanto la successiva rimozione risulterebbe estremamente difficile. Nel caso in cui lo stucco epossidico abbia già iniziato a indurirsi, provare ad aggiungere all'acqua di lavaggio il 10% di alcool.

    Dopo alcuni giorni, eliminare i residui di cantiere con spugna commerciale Scotch-Brite® oppure con spazzolone o monospazzola (per grandi superfici).

    Per i rivestimenti, utilizzare un detergente neutro diluito in acqua calda.

    Per i pavimenti, utilizzare un detergente acido ad azione tamponata, in percentuale di diluizione variabile in funzione del tipo di superficie (liscia oppure strutturata).

    E’ importante proteggere preventivamente eventuali inserti in marmo o metallo con nastro adesivo.
    Risciacquare poi abbondantemente con acqua calda pulita, sino alla eliminazione di qualsiasi alonatura o residuo negli interstizi.

    Se necessario, ripetere il lavaggio acido a concentrazioni più elevate ad eccezione del caso in cui siano presenti inserti in marmo o metallo. Evitare l’utilizzo di acidi da ferramenta diluiti.

newsletter

Configuratore pose rivestimento

galleria_81262.jpg